La sua origine paleoveneta, e il suo massimo splendore riconosciuto in epoca romana, fanno di Oderzo un ricchissimo scrigno di testimonianze artistiche ed architettoniche.
Nata a metà strada tra il Mar Adriatico e i Monti del Cansiglio venne scelta dagli antichi popoli come terreno adatto alla coltivazione e allo sviluppo dei traffici commerciali, sfruttando le via acque del Fiume Piave e Morticano.
Nell’epoca Romana, visto il suo poderoso sviluppo ottenne anche il titolo di Municipio, e tra il I e il III sec d.C. raggiungerà il suo massimo splendore e raggiungerà i 50.000 abitanti.
Essendo parte integrante dell’Impero Romano, essa parteciperà a tutte le vicissitudini di quest’ultimo, dalle invasioni barbariche alle varie conquiste Bizantine e Longobarde.
Contesa negli anni del periodo Medievale, dalle varie famiglie feudali, perse con il tempo la sua importanza strategico politica, economica, militare.
Dalla sua storia cosi “Romana”, esistono ancor oggi ineguagliabili tracce in tutta la Città, le opere più significative della presenza dell’Impero sono oggi ben salvaguardate nel famoso Museo Archeologico Eno Bellis, dove si può vedere l’impianto urbano dell’antica Opitergium, e tutta una serie di reperti e ritrovamenti dell’epoca Romana.
Altro luogo di interesse è la Piazza Grande sulla quale si affaccia il Duomo rinascimentale, da qui è possibile scrutare all’orizzonte le incantevoli Montagne che circondano la Città. Alla Piazza si accede passando sotto il “ Torresin”, torre dell’orologio simbolo della città, che si erge sulla porta meridionale di quelle che furono le mura della città.
Vicino Oderzo è da non perdere una visita alla Pinacoteca Alberto Martini, presso Palazzo Foscolo, edificio tardo cinquecentesco dalle tipiche caratteristiche delle ville venete.
Oderzo comunque è ancora oggi un centro ricco di vita ed iniziative, famosa è infatti la rassegna musicale “Opera in Piazza”, dove il centro viene trasformato in un suggestivo teatro all’aperto, oppure il popolarissimo “Panevin”, festa tipica del posto che si tiene il sabato seguente l’Epifania dove si banchetta con Pinza e Vin Brulè.
Oderzo inoltre è stata nominata la città dei portici, visto che da un’analisi è risultato la città italiana con più strutture architettoniche ed urbanistiche di questo tipo.
Questa città quindi che si snoda alla sinistra del fiume Piave, racchiude ancor oggi millenari segreti di una storia Imperiale tutti da scoprire.


