
Vittorio Veneto, la Grande Guerra ma non solo
Resa famosa per il ruolo cruciale che assunse durante la Prima Guerra mondiale (1915/1918), Vittorio Veneto è una città adagiata sulle Pre-alpi Venete. Infatti la sua posizione a ridosso delle Dolomiti, gli ha permesso negli anni di attingere a quella bellezza ed unicità tipica delle zona montana.
Nata dall’unione di due centri attigui Ceneda e Serravalle, prese il nome di Vittorio in onore del Re d’Italia, e la sua fama entrò nella storia patriottica, in quanto qui si risolse la battaglia finale nel 1918 contro gli austriaci.
Con il passare del tempo le due località originarie vennero unite con la costruzione di nuove abitazioni e strade.
La località di Serravalle, situata a nord della Città, fu antico insediamento romano, i resti delle mura ancor oggi visibili, la posizione di avamposto gli regalò un ruolo importante anche sotto il dominio della Repubblica Serenissima, infatti in quest’epoca vennero costruiti i sontuosi palazzi signorili come Palazzo Minucci, o nella Loggia della Comunità, sede del governo del Podestà. Davanti la loggia si trova Piazza Marcantonio Flaminio, cuore antico della città, da dove attraversando il ponte sul Meschio si incontra l’importante Duomo di Santa Maria Nuova, dove all’interno si trova il famoso dipinto “Madonna in Gloria con il bambino” del Tiziano. Altri luoghi sacri da vedere la Chiesa di San Giovanni Battista del 1357, la chiesa di Santa Giustina, eretta nel 1226 custodisce il sepolcro di Rizzardo VI. Da vedere anche la monumentale, Pieve di S.Andrea prima chiesa madre si Serravalle in stile romanico-gotico.
Nel lato sud nella località di Ceneda che si estende verso la Pianura si incontrano anche qui incantevoli monumenti come e luoghi di interesse come Piazza Giovanni Paolo I intitolata ad Albino Luciani vescovo di Vittorio Veneto fal 1959 al 1969, dove spicca la Cattedrale. Nei pressi sorge la Loggia del Cenedese, antico Palazzo della Comunità di Ceneda. Dalla Piazza si può raggiungere il Castello di San Martino, di epoca Romana, anche se la struttura attuale è longobarda.
Per unire le due località venne costruita nel 1866 Piazza del Popolo, e i nuovi giardini situati a metà del Viale della Vittoria. Qui davanti al Municipio sorge il Monumento ai Caduti in ricordo della Grande Guerra.
Vittorio Veneto oggi oltre ad essere una città ricca di storia ed arte, è anche zona industriale ed artigianale, parte pulsante dell’economia del Veneto, un motivo in più per avvicinarsi a questa realtà con la voglia si scoprire e farsi sorprendere.

